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2005: NOF4 - Nannetti Oreste Fernando ha vissuto i migliori anni della sua vita internato nell'Ospedale Psichiatrico di Volterra dove ha scritto un’ opera fra letteratura e arte visiva in forma di graffiti tracciati sul muro del padiglione. Finito in manicomio criminale a trent'anni per resistenza a Pubblico Ufficiale, vi rimase fino alla fine dei suoi giorni.
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2004: il CD "Pic_nic@Valdapozzo" è stato totalmente autoprodotto. A me il compito di comporre poche foto scattate da Aldo De Scalzi in un libretto che comunicasse l'atmosfera sospesa di quel luogo. La presenza ispiratrice della voce di Demetrio Stratos mi ha guidato alla realizzazione di "Ugola" che diventerà l'etichetta del disco.
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1998: ho l'abitudine di documentare tutte le fasi del mio lavoro e gli stati d'animo dei miei collaboratori. Dal 1998 VJ Menelik è il mio più prezioso assistente, sia in fase di missaggio audio che in fase di montaggio video. La sua calma, i suoi silenzi, ed i suoi improvvisi risvegli mi sono di grande stimolo e mi aiutano a sopportare turni di lavoro massacranti.
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1990: Sanguis crescit in uno tempore, idest in vere, ab VIII idus febroarii usque ad IIII idus maij. Colera r(ubea) in estate, idest ab VIII idus maii usque ad VIII idus augusti. Colera ni(gra) in autumpno, idest ab VIII idus augusti usque ad IIII idus novembris. Flegma vero in hyeme, idest ab VIII idus novembris usque ad VIII idus. Sanguis crescit in uno tempore.
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1967: di ritorno dalle tradizionali vacanze in Val Gardena passammo per Venezia. Quel giorno avevo a disposizione un solo rullino e cercai di fissare bene quella giornata nella pellicola con la sensazione che non ci sarei mai più tornato. Allora non ne vedevo il motivo. Mi sbagliavo: sarei tornato nel 1981 con l'Ottetto per suonare al Teatro La Fenice.
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1966: tra i regali della Prima Comunione il più gradito fu la macchina fotografica, una 35 mm Adox Polomat di fabbricazione tedesca. Nella custodia tenevo sempre un foglietto: "Sole: 11/125 - Nuvoloso: 5,6/60". Mi piaceva entrare nella camera oscura di mio padre (il bagno di casa) per aiutarlo a sviluppare le pellicole e stenderle ad asciugare sopra la vasca.
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Dal 2006 ho cominciato a creare sfondi per scrivania che pubblico con cadenza mensile. Sono immagini da utilizzare come 'piani di appoggio' per icone e finestre. Tutto è cominciato per verificare le condizioni estreme in cui poteva lavorare una vecchia digitale indistruttibile.
Ogni foto è scaricabile gratuitamente purché ad uso e consumo personale. |
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